Inizia l’asciutta autunnale

Da oggi inizieranno le manovre per l’asciutta autunnale dei Navigli, come riporta il sito del Consorzio Est Ticino Villoresi.

Diga di Turbigo

Questa in foto è la diga di Turbigo, sullo sfondo la centrale termoelettrica, e da qui inizierà la secca del Naviglio Grande

Ricordiamo che le manovre di riduzione e reimmissione delle acque nei canali sono progressive, inizieranno indicativamente nelle date
sopra indicate, ed avranno una durata variabile per ogni canale, tali date potranno essere soggette a modifiche in
relazione a sopraggiunte necessità consortili

Inoltre, durante il periodo di asciutta, è vietato ingombrare in qualunque modo l’alveo dei canali e navigare, salvo specifica autorizzazione del Consorzio Est Ticino Villoresi.

Anche la pesca è vietata durante l’asciutta.

Torna il “Mercatone dell’Antiquariato” sul Naviglio Grande

Domenica 26 novembre torna il Mercatone dell’Antiquariato sul Naviglio Grande a Milano, da viale Gorizia a via Valenza: 2 km di variopinte e curiose bancarelle!

Saranno presenti circa quattrocento espositori, con prevalenza espositiva inerente l’antiquariato, in più in due vie, precisamente la via Corsico e via Paoli, dedicate al vintage di qualità.

Credit: http://www.navigliogrande.mi.it/domenica-21-giugno-mercatone-dellantiquariato/

Si potrà curiosare fra antichi mobili e orologi, graziose porcellane, preziosi argenti e gioielli, tenere ed inquietanti bambole, molti giocattoli d’epoca e oggetti di collezionismo, nonché libri, fumetti e stampe esposte accuratamente, a disposizione di cittadini e turisti.

Ci si potrà imbattere anche in veri e propri tesori: oggetti antichi e introvabili, preziose monete, francobolli d’epoca e manoscritti originali! Per non essere impreparati e fare grandi affari potete contare sull’aiuto di Scripomarketpunto di riferimento di coloro che vogliono essere informati sul mondo del =&0=& d’élite e conoscerne le =&1=&, oltre a scoprirne le =&2=&

Nella giornata dell’esposizione tutti i negozianti ed i locali di ristoro rimarrano aperti, per offrire ai visitatori un’ulteriore possibilità di acquisti o di gustarsi qualche piatto tipico della cucina milanese. Leggi tutto

Ponte dello scodellino

Il ponte dello Scodellino o della scodellina  è il prolungamento di Viale Gorizia verso piazza XXIV Maggio nel punto in cui il Naviglio Grande si immette nella Darsena di Milano.

Ponte dello scodellino vista Darsena

Sull’origine del suo nome ci sono due teorie. Secondo la più accreditata, Il ponte si chiama così perché attraversandolo, i battaglieri dovevano pagare il transito con uno scudello, ovvero una moneta dal valore di un quarto di scudo. Secondo l’altra teoria, in passato i conducenti dei barconi, i cosiddetti “comballi”, che trasportavano sabbia e altri materiali, erano soliti fermarsi presso l’Osteria del Pallone che si trovava nelle immediate vicinanze del ponte per farsi dare una scodella di minestra bollente, soprattutto nelle fredde giornate autunnali e invernali.

Già dai tempi di Gian Galeazzo Visconti, la Fabbrica del Duomo navigava gratis, date le pie motivazione dell’impresa. Per essere riconosciuti, sui blocchi di marmo trasportati da questi barocni veniva scritto “Ad usum Fabbricae”, in sigla AUF: per i milanesi “Aufo” significa da allora “Senza pagare”.

Ponte dello scodellino visto dal lato del Naviglio Grande, 1910

Oggi, prima del Ponte Scodellino è presente l’approdo di Milano.