Navigli e Salute mentale e fisica: un binomio perfetto

Come può la rigenerazione dei canali e dei fiumi nelle città migliorare la salute delle comunità?

Tempo di lettura: 9 minuti

E’ ormai usanza comune ritenere che il contatto con la natura porti benefici all’uomo.

Questo perchè, quando ci ritroviamo a passeggiare in un bosco, circondati dal verde, lontano dal rumore delle metropoli e respirando aria pulita, ci sentiamo meglio. Ritroviamo il nostro legame con il mondo che ci circonda e ci sentiamo un tutt’uno con la natura.

Attraverso questo articolo voglio mostrarti alcuni studi condotti sui benefici degli spazi verdi e blu sull’uomo e su come questi potrebbero essere estesi anche al nostro sistema dei Navigli: dorsali verdi e azzurre che “tagliano” le nostre città e le collegano alle altre. Leggi tutto

Come rendere i Navigli una vera destinazione turistica

Turismo Fluviale, Turismo Rurale e Turismo di Prossimità: l’offerta turistica dei Navigli lombardi

Tempo totale di lettura: 8 minuti

Giovedì 15 aprile, io e l’associazione Riaprire i Navigli abbiamo organizzato un webinar intitolato “Navigli e turismo di prossimità“, incentrato proprio sullo stretto rapporto che possono avere i Navigli con il turismo.

Dall’incontro sono scaturite diverse riflessioni importanti, come il restauro delle conche, il ripristino della navigazione turistica ed il trasporto intermodale (bici + barca), oltre che la necessità di una maggiore promozione da parte delle autorità e l’installazione di servizi primari e accessori. Leggi tutto

Navigli e Recovery fund

Navigli e Recovery fund: riaprirli ora per il presente, passato e futuro

E’ giusto o sbagliato utilizzare le risorse del Recovery Fund per riqualificare il sistema Navigli e riaprire i Navigli coperti?

Città Metropolitana di Milano candida il progetto Navigli nel piano del Recoery Fund

Con la richiesta di Città Metropolitana di Milano, di inserire il progetto Navigli all’interno delle proposte cui destinare le risorse del Recovery Fund, si è scatenata una vera e propria bagarre fra i sostenitori della riapertura ed i contrari.

Quest’ultimi vedono i Navigli come un progetto secondario (o anche terziario…), che viene dopo altri problemi della città, e per questo vorrebbero destinare le risorse del Recovery Fund ad altre tematiche, come la riqualificazione delle periferie, l’aumento di case popolari, il potenziamento dei mezzi pubblici e molti altri aspetti legati al sociale. Leggi tutto

SWARE – Conferenza finale del progetto: la sintesi

SWARE: un progetto per riaprire e riattivare il sistema dei Navigli lombardi

Giovedì 8 ottobre 2020 si è tenuta la conferenza finale del progetto Interreg Europe SWARE ustainable heritage management of WAterway REgions, del quale Città Metropolitana di Milano è partner promotore.

Il progetto punta a promuove l’utilizzo sostenibile del patrimonio naturale e culturale costituito dalle reti d’acqua nelle metropoli, attraverso programmi di sviluppo delle regioni partner e trasferimento delle tante buone pratiche già esistenti.

Per saperne di più sul progetto SWARE clicca qui Leggi tutto

SWARE: il Progetto e la Conferenza finale

SWARE: Il progetto Europeo che punta a ripensare allo sviluppo economico e culturale delle vie d’acqua

Al via la “Final Conference” del progetto quinquennale incentrato sulle vie d’acque Euopee

Domani 8 ottobre si terrà la conferenza finale del progetto Interreg Europe SWARE ustainable heritage management of WAterway REgion, del quale Città Metropolitana di Milano è partner promotore.

Il progetto punta a promuove l’utilizzo sostenibile del patrimonio naturale e culturale costituito dalle reti d’acqua nelle metropoli, attraverso programmi di sviluppo delle regioni partner e trasferimento delle tante buone pratiche già esistenti. 

Domani si discuterà inoltre di una innovativa proposta di sviluppo economico e culturale per il territorio mediante la creazione di parchi lineari lungo la rete dei 100 km di Navigli e di iniziative volte alla valorizzazione e alla gestione sostenibile del patrimonio ambientale e culturale di queste aree. Leggi tutto

I Navigli e Milano dopo il Coronavirus

Biciclettata sui Navigli

I Navigli come nuova proposta del turismo sostenibile

Ecco il mio contributo per l’Associazione Riaprire i Navigli sul tema “I Navigli e Milano dopo il Cronavirus”

Premessa

In questo periodo si è tornati, finalmente, a parlare concretamente di progetti urbanistici volti a diminuire l’uso dell’automobile e quindi il traffico cittadino.

Molti sono gli architetti ed urbanisti che stanno avanzando proposte per l’immediato periodo post Covid in città, che vanno dalla creazione di piste ciclabili all’allargamento dei marciapiedi, così da favorire gli spostamenti “in solitaria” e senza inquinare. Leggi tutto

Navigli Tour: piacevoli passeggiate commentate alla scoperta del quartiere dei Navigli

Tour dei Navigli: emozionanti navigazioni in battello e passeggiate commentate alla scoperta del quartiere Navigli!

Ciao e benvenuto su Navigli Reloading!

Li hai visti che belli i nostri Navigli?! Scommetto che anche tu, come me, sei un amante di questi canali!

Partecipa al Navigli Tour 2020

Ponte di ferro Milano navigli

Il quartiere dei Navigli è diventato ormai uno dei principali siti turistici della città di Milano: ricco di luci, ristoranti, locali e bar che affacciano direttamente sull’acqua.

I Navigli hanno rivoluzionato vite e abitudini di una vasta regione, modificandone il paesaggio e l’agricoltura; hanno permesso la realizzazione del Duomo di Milano, attraverso il trasporto del marmo di Candoglia e, nel secondo dopoguerra, la ricostruzione dell’intera città, distrutta in larga parte dai bombardamenti aerei, grazie al trasporto di sabbia e ghiaia. Leggi tutto

Come funzionano le conche?

Tutti i vari canali che costituiscono la rete dei navigli hanno diverse altezze, per superare quindi questi dislivelli e consentire la navigazione sono state create le conche.

Navigazione all’interno della conca di Rozzano

Le conche o chiuse sono come una sorta di ascensore per le barche, che permettono a quest’ultime di salire o scendere il “gradino” che si è creato a causa del salto d’acqua.

Vediamo come funzionano:

1) La barca che giunge in prossimità del salto d’acqua entra nella vasca di riempimento della conca, limitata da due robuste porte vinciane, originariamente in legno.

2) Attraverso due apertura viene poi fatta entrare l’acqua, per far arrivare la barca allo stesso livello del corso superiore del canale

3) A questo punto la posta anteriore si apre, permettendo alla barca di proseguire la navigazione

Quando l’imbarcazione deve scendere si compie l’operazione inversa, aumentando il livello dell’acqua nella conca prima che la barca sia entrata, per poi abbassarlo e consentire alla barca la discesa.

Navigazione a titolo dimostrativo sul naviglio Pavese.

Tratta Rozzano – Moirago A/R, totale 3 Km
Svoltasi dal 4 al 9 aprile 2017

Nel corso della seconda edizione della Fiera del Lavoro Indipendente svoltasi a Rozzano, principalmente all’interno dello spazio espositivo di Cascina Grande, nei giorni 4 e 5 aprile 2017, è stata organizzata una navigazione sperimentale a titolo dimostrativo sul Naviglio Pavese, nel tratto compreso tra la conca di Cassino Scanasio e la conca di Moirago, per un totale di 3 Km, un chilometro e mezzo per l’andata e un chilometro e mezzo per il ritorno. L’iniziativa si è svolta da martedì 4 aprile, con la navigazione di apertura riservata solamente alle delegazioni, tra i quali i Sindaci di Zibido San Giacomo e Rozzano, i responsabili di Navigli Lombardi e Canale Villoresi e alcuni giornalisti, fino a domenica 9. L’evento è  stato anche inserito all’interno delle iniziative del Fuorisalone della Milano Design Week 2017.

L’imbarcazione utilizzata è un modello di taxi veneziano, chiamato “Il Corsaro dei Navigli”, facente parte della flotta del Consorzio Navigare l’Adda. Si tratta di un lussuoso motoscafo bianco in legno e vetroresina con un’elegante cabina dove poter sedere comodamente, affacciarsi dal tetto scorrevole e gustarsi il paesaggio tra le rive del naviglio di Pavia.

Il Percorso

L’ imbarcadero, creato “ad hoc” per l’iniziativa, era posto qualche metro più avanti della chiusa di Rozzano, chiamata conca di Cassino, poiché si trova sul territorio di Cassino Scanasio, una frazione del Comune di Rozzano, e corrisponde alla terza chiusa del Naviglio Pavese.
In corrispondenza della conca, si trova l’edificio, oggi ormai abbandonato, delle ex Filature de Schappe di Lione, attive nel territorio dal 1898 al 1953.

Dopo l’inversione di marcia, la navigazione proseguiva dritta per 1,5Km fino alla chiusa successiva, ovvero la conca di Moirago, posta nell’omonima frazione del comune di Zibido San Giacomo.
L’itinerario, per quanto breve, è stato molto intenso e rilassante, immersi nel verde del Parco Agricolo Sud di Milano.

La capienza massima dei passeggeri era di 15 persone, escluse il comandante e la guida, che aveva il compito di arricchire la navigazione con racconti e aneddoti; senza dubbio una figura  indispensabile a bordo del motoscafo per apprezzare meglio la navigazione e cogliere fino in fondo la bellezza e l’importanza di poter navigare nuovamente su questo canale, che dal 1978 è stato declassato a canale agricolo, cioè adibito solamente all’irrigazione dei campi circostanti.

Così, per allietare i 30 minuti di navigazione, la guida ha dapprima iniziato a introdurre e presentare il Naviglio Pavese in se’, con la sua storia e le sue caratteristiche, successivamente ha spiegato il funzionamento delle chiuse e raccontato aneddoti e curiosità del territorio circostante.

Al ritorno, la navigazione prevedeva una spettacolare entrata all’interno della vasca di riempimento della chiusa di Rozzano, un’esperienza davvero unica ed emozionante.
Si aveva la cascata della conca a pochi metri, tanto che arrivano persino gli schizzi dell’acqua, e in questo modo si poteva meglio osservare le bocche, le portine ed i portoni, oggi ormai non più funzionanti, che servivano per il funzionamento della chiusa. Dopo di che si usciva a marcia indietro dalla vasca e ci si attraccava al “molo”.
Il viaggio inaugurale, dopo quello riservato solamente alle delegazioni, è stato effettuato da alcuni signori, soci del centro anziani di Quinto Stampi, frazione del Comune di Rozzano, che sono stati anche intervistati dal giornalista Massimiliano Saggese per Il Giorno.
Qui di seguito viene riportato un estratto dell’articolo “Rozzano, in barca sul Naviglio Pavese”:

“Alla prima sul “Corsaro” anche un pensionato di 85 anni, Gianluigi Chizzini: «Amo il Naviglio, sono in pensione da 33 anni e tutti i giorni in bicicletta lo costeggio arrivando anche fino alla Certosa di Pavia: percorrerlo a bordo di una barca è un sogno».
In molti sperano che nel prossimo futuro la navigazione del Naviglio sia possibile da Milano fino a Pavia come spiega  Tommaso Porcù, del centro anziani di Quinto: «Poter navigare il Naviglio e vedere luoghi storici da una prospettiva particolare è impagabile.
Speriamo che nel prossimi futuro diventi un mezzo di trasporto fisso».”

L’articolo completo è consultabile al seguente link:
http://www.ilgiorno.it/sud-milano/cronaca/navigli-navigazione-1.3019315