Il Senato di Milano ed il Naviglio interno

Il Palazzo del Senato di Milano tra dominazioni austriache e francesi ed il Naviglio interno.

Lo sapevi che esisteva un SENATO a Milano? Ebbene sì, anche Milano, dalla fine del ‘400 alla fine del ‘700 aveva il suo Senato.

Il Senato di Milano (Senatus Excellentissimus Mediolani) fu uno degli organi governativi più importanti dello Stato di Milano, investito di funzioni giurisdizionali e legislative, che esercitò le proprie funzioni dal 1499 al 1786.

Il Palazzo del Senato è stato sede di diverse istituzioni politiche e militari, austriache, francesi e spagnole.
E’ stato anche sede del Collegio Elvetico, per poi divenire, infine, sede dell’Archivio di Stato. L’unica costante in più di 5 secoli di storia di questo palazzo è stata la presenza del Naviglio interno.

Il Naviglio interno passante per via Senato, davanti all’edificio che un tempo ospitava il Senato di Milano.

La storia del Palazzo del Senato di Milano

Il Senatus di Milano

Il Senato fu istituito da Luigi XII di Francia, con l’editto di Vigevano dell’11 novembre 1499, sul modello dei parlamenti francesi, in sostituzione di due collegi precedenti: il Consilium secretum (consiglio segreto) e il Consilium iustitiae (consiglio di giustizia) di stampo visconteo-sforzesco.

Il nuovo e potente organo, chiamato Senatus, accanto al diritto d’interinazione, cioè il diritto di confermare e far eseguire gli atti del sovrano, fu depositario dell’amministrazione della giustizia e aveva soprattutto il compito la funzione di controllore delle magistrature inferiori presenti nel ducato.

L’origine del palazzo: il Collegio Elvetico

Successivamente, anche gli spagnoli (1559-1707) mantennero l’organo, ampliandone notevolmente le competenze, e, infine, per gli austriaci rappresentò un importante elemento di continuità dello Stato, fino alla fine del’700.

Tuttavia, l’origine architettonica del palazzo risale al 1608, quando il cardinale di Milano, Federico Borromeo, eresse la nuova sede del Collegio Elvetico, sorta sulle rovine di un antico monastero di suore umiliate, per ospitarvi studenti svizzeri provenienti dalle zone in cui erano penetrate le idee della riforma protestante e calvinista.

Il Supremo Consiglio di Governo Austriaco

Nel 1786 l’imperatore Giuseppe II d’Austria, con l’editto dell’11 febbraio 1786, nel quadro delle riforme attuate in Lombardia che innovarono e modernizzarono il sistema giuridico dello Stato di Milano, confiscò l’edificio e soppresse definitivamente il Senatus a favore della creazione del Supremo Consiglio di Governo.

“Si abolirono le preture feudali, s’abolì un Senato, sul quale pesava la memoria di supplizii iniqui e crudeli … si abolì la tortura, che puniva nell’innocente i delitti dell’ignoto, sparvero le fruste, le tenaglie infocate, le orribili rote, l’inquisizione”.

Carlo Cattaneo, Notizie naturali e civile su la Lombardia, 1844.

Le funzioni del Senato furono così assunte dal nuovo organismo dipendente direttamente dal governo austriaco, che sopravvisse sino al 1797, venendo sostituito dal Senato della Repubblica Cisalpina, che divenne prima sede della Camera Bassa (Consiglio de’ Juniori), poi sede del Ministero della Guerra della Repubblica Cisalpina, di stampo rivoluzionario,

Successivamente, con il ritorno degli Austriaci, il palazzo fu tristemente adibito a Magazzino.

Il Palazzo del Senato: il ritorno di Napoleone

Ritornati i francesi con Napoleone, dal 1802 il Palazzo ritornò prima ad essere la sede del Ministero della Repubblica Italiana , e poi del Regno d’Italia, per essere infine nel 1809 adibito a Palazzo del Senato (da qui il nome con cui è conosciuto l’edificio).

L’edificio continuò a mantenere questa funzione fino al 1814 quando, sconfitto Napoleone, ritornarono gli austriaci che decisero di adibire l’edificio prima alla Cancelleria dell’Armata imperiale austriaca e successivamente, nel 1817, alla Contabilità dello Stato, fino al 1859.

Infine, dal 1886 il Palazzo divenne la sede definitiva dell’Archivio di Stato di Milano e, a partire dalla seconda metà del ‘900, della Soprintendenza archivistica e bibliografica per la Lombardia.

Il Palazzo del Senato oggi, Sede dell’Archivio di Stato, con il Naviglio coperto. Foto di Google Maps.

Fonti:
– Il Senato di Milano http://milanoneisecoli.blogspot.com/2014/06/il-senato-di-milano.html
– Il Collegio Elvetico https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/010430/2010-03-11/
– https://it.wikipedia.org/wiki/Senato_di_Milano
– https://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_del_Senato_(Milano)

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