I Navigli lombardi

Cosa sono i Navigli?

Navigli di Milano sono un sistema di canali irrigui e navigabili, collegati un tempo al centro di Milano, grazie alla Cerchia Interna, “un fossato di sorprendente bellezza” che cingeva la città e metteva in comunicazione il lago Maggiore, il lago di Como ed il fiume Ticino a Pavia.

Questo collegamento permise alla città di Milano di connettersi alle vie d’acqua della Svizzera e a quella del Po, che conduceva proprio verso il mare Adriatico.

Storia

Sistema dei Navigli nel XIX secolo

I cospicui vantaggi economici derivanti dalla possibilità di sfruttare i trasporti su acqua alimentò, fin dal medioevo, l’interesse dello Stato di Milano di realizzare una rete di canali che consentisse al capoluogo milanese di supplire alla mancanza di un corso d’acqua naturale che lo attraversasse, in grado di collegare così la città con i fiumi situati ad ovest e ad est (il Ticino e l’Adda), lungo la linea degli scambi commerciali con la Valtellina ed i Grigioni da una parte, e con Pavia ed il Po dall’altra.

Per sopperire quindi allo svantaggio di esser priva di un fiume navigabile, Milano aveva rimediato costruendo il sistema dei Navigli, che comprende:

Tale sistema aveva una funzione irrigua, di navigazione, difensiva ed energetica.

Complessivamente, i Navigli sono lunghi circa 160 km e interessano un’area compresa tra i fiumi Ticino e Adda di circa 1.800 km2. Le loro acque irrigano migliaia di ettari di pianura e lungo le loro sponde corrono i principali itinerari dell’area metropolitana milanese.

La valenza ambientale del territorio è espressa dalla presenza di 3 Enti Parco (Parco Lombardo della Valle del Ticino; Parco Agricolo Sud Milano; Parco Adda Nord).


Fonti:

– https://it.wikipedia.org/wiki/Navigli_(Milano)
-http://www.naviglilombardi.it/i-navigli/il-sistema-navigli/