Elezioni Comunali Rozzano 2024: Federico Bianchino

Federico Bianchino candidato al Consiglio Comunale di Rozzano

Ciao e benvenuto! Sono Federico Bianchino ma tu puoi chiamarmi Fede!

Se sei atterrato qui (questo è il mio sito “Navigli Reloading“, dove puoi scoprire storia e curiosità dei Navigli Lombardi) vuol dire che ti stai informando sui candidati delle prossime elezioni amministrative di Rozzano (MI), il comune in cui abito e dove ho deciso, appunto, di candidarmi al Consiglio Comunale, sostenendo la candidatura a Sindaco di Giuseppe Foglia.

Come ti stavo dicendo, sono candidato al Consiglio Comunale di Rozzano come indipendente nella lista del Partito Democratico. Il partito che mi ha scelto e che ho scelto, dopo aver conosciuto gli altri candidati e le loro idee per migliorare la città e soddisfare i bisogni dei cittadini.

In questa decisione ha prevalso la voglia e l’entusiasmo di dare il mio contributo con senso di responsabilità e impegno per il bene comune e per la città in cui vivo.

Non voglio essere un semplice “portavoce” di problemi e segnalazioni dei cittadini. Voglio mettere a disposizione il mio tempo e le mie competenze per proporre idee e progetti per migliorare la nostra città, insieme!

Breve bio

Lavoro nei settori cultura e sport come manager di progetto ed esperto di comunicazione. Sono attivo e impegnato nel terzo settore sui temi della prevenzione e della salute con Rete Città Sane OMS. Sostengo con convinzione che a Rozzano ci sia un grande bisogno di luoghi di aggregazione per i più giovani e che sia necessario co-progettare spazi e interventi insieme ai cittadini, ascoltando i loro bisogni. Da sempre convinto ambientalista, sono impegnato nella tutela ambientale e nella valorizzazione del territorio di Rozzano e del Naviglio Pavese. Vivo e sono cresciuto a Valleambrosia.

(Per saperne di più su chi sono e cosa faccio scorri in basso)

Cosa posso fare per Rozzano e per i miei concittadini

Barrando il simbolo del PD e scrivendo accanto il mio nome “FEDE” (o il mio cognome BIANCHINO) sulla scheda azzurra (quella rosa è dedicata alle elezioni Europee), potrai darmi l’occasione di essere eletto al Consiglio comunale e far valere le tue idee, nonché i tuoi principi e valori per una buona politica!

Una politica costruttiva, fatta di persone per bene, con idee e ideali, che mettono al centro la città ed il cittadino, non sé stessi!

Una politica “dal basso”, che progetti insieme alle persone, ascoltandone i bisogni ed i desideri. Fatta di dibattiti veri e non slogan da campagna elettorale perenne!

Una politica che trasmetta fiducia nelle istituzioni e nelle persone che rappresentano i cittadini, che incoraggi e invogli le persone a impegnarsi della “cosa pubblica”!

Una politica gentile, onesta, che non usa violenza verbale o fisica, ma che incoraggi le persone a collaborare tra loro e a rispettarsi.

Una politica per un bene comune!

I Candidati del Partito Democratico di Rozzano, con Maran e Bottero

Idee e progetti per una Rozzano migliore

Sogno una Rozzano viva, fatta di associazionismo, di eventi culturali e di manifestazioni sportive.

Una Rozzano ricca di aree verdi e spazi sicuri per la socialità e l’incontro delle persone.

Una Rozzano che punti sulla mobilità attiva e sostenibile, che incoraggi le persone a fare attività fisica e seguire corretti stili di vita, attraverso infrastrutture cittadine gratuite.

Una Rozzano in cui i giovani si sentano ascoltati e capiti, dove si progetti insieme a loro il futuro della nostra città.

Una Rozzano attenta alle esigenze dei più anziani, che realizzi politiche per combattere il loro isolamento sociale e si prenda più cura di loro.

Una Rozzano a misura di bambine e bambini.

Valleambrosia

Valleambrosia è la frazione in cui da sempre abito. Un luogo ricco di potenzialità, ma purtroppo “dimenticato” da tutte le amministrazioni comunali…

Qui non abbiamo una piazza per incontrarci, non siamo ben serviti con i mezzi pubblici e spesso i marciapiedi sono pressoché inesistenti, con conseguente pericolo per le persone più fragili o per i genitori con passeggini che devono stare attenti alle auto che passano accanto mentre accompagnano i figli a scuola o alla materna.

Molti abitanti hanno, inoltre, giustamente manifestato il desiderio di avere una sorta di mini market e un asilo nido comunale con sezione lattanti. Più difficile, invece, la realizzazione di uno sportello bancomat e una Posta.

A Valleambrosia servono luoghi di aggregazione per i più giovani, adolescenti e pre-adolescenti, che per incontrarsi sono costretti ad andare nei bar o al centro commerciale, oppure occupando spazi e giochi dedicati ai bambini più piccoli, come parco-giochi e casette di legno.

Mancano campetti sportivi adeguati (e non porte da calcio installate caso “qua e là”) illuminati e in sicurezza. Spazi pubblici di incontro e dialogo, luoghi in cui conoscersi e studiare insieme…

Invece, si continua a costruire case…

Peccato però che, un aumento di popolazione in una realtà come la nostra, in cui già mancano i servizi, non fa altro che stressare ancor di più la situazione.

È questa la Valleambrosia che vogliamo?! Io, NO!

Veduta di Valleambrosia da Google Earth
SPORT, SALUTE & PREVENZIONE

Premessa: dobbiamo rendere la salute dei cittadini il fulcro di tutte le politiche urbane. «La salute non é più solo un “bene individuale” ma un “bene comune” che richiama ciascuno ad adottare comportamenti virtuosi basati sul rispetto reciproco» – Health City Institute.

SPORT: Lo sport è un fattore di salute, benessere e socialità. Riqualifichiamo e valorizziamo i nostri pachi urbani e le nostre aree verdi, realizzando zone fitness e “palestre a cielo aperto” per offrire a tutti i cittadini aree gratuite dedicate alla salute e al benessere.

Piacevoli e salutari sono anche le camminate urbane in cui si organizzano passeggiate gratuite a “passo sostenuto” (fit-walking) dove si unisce l’utile al dilettevole. Infatti, si fa attività fisica, si fanno nuove amicizie e, al contempo, si scopre il proprio territorio.

SALUTE & PREVENZIONE: dalla scheda informativa “Mental Health of adolescents”, pubblicata a novembre 2021 dall’OMS, emerge che 1 adolescente su 7 soffre di problemi di salute mentale e che questa condizione rappresenta il 13% delle malattie che si manifestano tra i 10 e i 19 anni. Diventa essenziale promuovere e incentivare incontri pubblici sul tema, oltra che favorire la realizzazione di percorsi di supporto psicologico

Bisogna, infatti, ricordare che la Salute Mentale non è una salute di serie B, anzi, serve un approccio multisettoriale per offrire un adeguato supporto e cura alle persone che soffrono di questi disturbi, come ansia e depressione, tra l’altro, spesso causate dall’ambiente antropico che ci circonda.

Inoltre, sarebbe utile la riattivazione di un consultorio pubblico, per coprire, oltre alle tematiche psicologiche, anche quelle ginecologiche e oncologiche.

Infine, bisogna parlare di prevenzione e sensibilizzare la popolazione sin dall’infanzia, con incontri nelle scuole in cui i professionisti spiegano l’importanza di seguire corretti stili di vita e una sana alimentazione.

Dobbiamo riuscire ad “ingaggiare” le persone, farle sentire partecipi del loro processo di cura e salute; non deve essere un’imposizione dall’alto, ma un percorso comune.

Servono figure di prossimità che vadano “verso le persone”, non possiamo più attendere che gli abitanti vengano verso le istituzioni o ospedali per curarsi o fare prevenzione.

Ricorda: “La prevenzione è sempre la migliore cura”

Mediatore al tavolo SALUTE è INCLUSIONE per il XXI Meeting Nazionale Rete Città Sane a Bologna
MOBILITA’

Promuovere la mobilità attiva e sostenibile sul territorio, realizzando infrastrutture sicure e adeguate: piste ciclabili protette e dedicate, percorsi pedonali sicuri e marciapiedi a norma, adatti a qualunque tipo di pedone, dal bambino all’anziano, senza dimenticare i portatori di disabilità.

Essenziali anche l’installazione di rastrelliere e la realizzazione di stazioni di deposito biciclette in prossimità di asili, scuole, fermate dei mezzi pubblici, grandi uffici e supermercati.

Molto importante sarà anche il continuo confronto e dialogo con i Comuni di prossimità, per realizzare percorsi ciclopedonali sovracomunali – in particolare con il Municipio 5 di Milano – più efficaci e fruibili, e con i player del trasporto pubblico locale, come ATM. In particolare, sarebbe utile un prolungamento del bus 79 lungo la SP35 fino alla rotonda di Milanofiori, così da garantire maggiore accessibilità agli abitanti di Valleambrosia.

Infine, promuovere e realizzare il progetto Piedibus per incentivare i bambini ad andare a scuola a piedi, accompagnati da adulti responsabili e attraverso percorsi pedonali sicuri: un vero aiuto anche per gli stessi genitori!

Un giro in bici sul “nostro” Naviglio
AMBIENTE e salute

Viviamo in una delle aree più inquinate d’Europa, con pesanti ricadute sulla salute degli abitanti, dove ogni anno si continua inoltre a costruire edifici e diminuire le aree verdi. Per questo motivo, risulta essenziale e necessario salvaguardare e proteggere l’ambiente, tutelandone la biodiversità.

La biodiversità è infatti sempre più minacciata dalla crescente edificazione, dall’impermeabilizzazione del suolo e dall’agricoltura intensiva, fattori che sottraggono fonti di nutrimento e spazi vitali agli insetti impollinatori. Inoltre, con la loro graduale scomparsa, diminuiscono anche le fonti di nutrimento per altri animali, quali uccelli e piccoli mammiferi. Per questo è importante puntare ad una coltivazione mirata di piante a fioritura scaglionata e particolarmente ricche di polline e nettare, così da offrire tutto l’anno una fonte di sostentamento per gli insetti impollinatori.

E’ necessario inoltre ridurre a zero il consumo di suolo e, soprattutto, evitare la scellerata realizzazione di uno stadio all’interno del Parco Agricolo Sud! Questo, oltre a danni legati all’ambiente ed alla fauna e microfauna che popola la zona, causerebbe inoltre l’aumento di inquinamento acustico e luminoso, oltre che atmosferico, legato alle migliaia di persone che raggiungerebbero la destinazione con i propri mezzi a motore, intasando ulteriormente il traffico sulle nostro strade.

I nostri parchi devono essere inclusivi e accessibili a tutti, senza dimenticarsi di quell’aspetto importantissimo che è la “giocabilità”: un esperienza positiva capace di attrarre i più giovani.

Infine, bisognerà cercare di fare sempre più attenzione sulle pratiche di taglio degli alberi, curando quelli malati ed evitando la brutale pratica della capitozzatura.

La selvaggia urbanizzazione degli ultimi decenni che ha interessato il nostro pianeta, oltre ai danni ambientali, ha inoltre causato problematiche legate anche alla salute mentale. E’ stato condotto uno studio in cui si stima che, fra i bambini e gli adolescenti di Londra, 1 su 10 soffra di una malattia mentale clinica tra i 5 e i 16 anni, e i costi economici per le cure sono stimati tra le 11 mila e le 59 mila sterline all’anno per ogni persona…

Al contrario, gli spazi verdi (e blu), aiutano a migliorare lo sviluppo cognitivo dei bambini, oltre che apportare numerosi benefici mentali e fisici al nostro organismo, come la riduzione dello stress (se ti fa piacere, qui ho scritto un articolo che approfondisce l’argomento).

La tutela della natura avviene anche attraverso la salvaguardia e promozione delle oasi: un valore aggiunto per un territorio urbano, inserito in un contesto agricolo modificato nel tempo, ma che mantiene le sue caratteristiche storiche attraverso le rogge e i pochi campi sopravvissuti all’urbanizzazione.

PAESAGGIO e DECORO URBANO: Dobbiamo aumentare la presenza di piante e fiori ornamentali: la bellezza induce presenza nelle strade, nei parchi, nel verde, nelle strutture pubbliche, che si traduce anche in un sentimento di comunità che vuol dire solidarietà e responsabilità, oltre che maggiore sicurezza.

Dobbiamo prendere in considerazione anche a Rozzano la ormai sempre più diffusa pratica dello sfalcio ridotto o differenziato dell’erba, in quanto genera inoltre molteplici benefici all’ecosistema urbano (per saperne di più clicca qui).

Adottando le dovute precauzioni, è possibile selezionare alcune aree verdi per lasciarle temporaneamente in condizioni di “non gestione” , permettendo così “evoluzione spontanea controllata”, eventualmente anche con introduzione di fiori selvatici.

Tali spazi potrebbero trasformarsi in autentiche “aree rifugio” gli animali della città, offrendo un habitat particolarmente favorevole per insetti e uccelli.

Credits: Margaret Polinder su Unsplash
Rozzano fucina di talenti

Forse non lo sai, ma Rozzano è una vera e propria fucina di talenti, che bisogna saper coltivare attraverso l’associazionismo ed i progetti rivolti ai giovani.

Per esempio, qui sono nati o hanno abitato diversi sportivi, come Arturo di Napoli, Daniele Scardina, Mattia De Sciglio, Maria Isabella Chevallard e ovviamente Michele Alboreto, ma anche molti cantanti, come Fedez, Paky, Biagio Antonacci e Simone Grande, ultimo vincitore di The Voice Kids, oltre a scrittori e giornalisti come Jonathan Bazzi e Alberto Brandi.

Se non si accompagno i ragazzi e le ragazze di Rozzano, se non gli si offrono spazi dedicati e gli si “aiuta ad emergere”, finiremo con l’essere sostituiti dalla malavita, che “crederà” in loro, dandogli soldi e potere, ma che gli chiederà in cambio un prezzo troppo alto: la loro vita.


Chi sono

Mi chiamo Federico, ho 31 anni e, come libero professionista, lavoro nel campo della comunicazione & marketing e seguo progetti territoriali incentrati su tematiche ambientali, sportive, culturali e di prevenzione & salute (qui puoi vedere la mia pagina LinkedIn e qui il mio curriculum)

Sono una persona dai modi informali ma rispettosi, empatica, solare e molto tenace.
Mi piace circondarmi di persone capaci e propositive, in quanto credo fortemente nella forza del gruppo.

Mi interesso inoltre di mobilità attiva e sostenibile (soprattutto con la mia Associazione Sportiva Ecoskate) e di riqualificazione urbana.

Nel 2022 sono stato tra i 120 giovani under 35 selezionati in Italia per frequentare il corso di alta formazione per la figura professionale di Health City Manager, una nuova figura professionale incaricata di guidare le città verso un modello di “Healthy City”, nata dal progetto di Anci “I giovani per le città della salute”.

Amo la mia città e, nel mio piccolo, cerco di tutelare e salvaguardare l’ambiente. Infatti, con Ecoskate insegniamo ad andare in skateboard per spostarsi in città senza inquinare e rispettando l’ambiente, oltre che organizzare giornate di clean up. Realizziamo inoltre tavole skateboard tramite il riciclo di tappi di plastica, chiamate ECOSKATEBOARD (e siamo i primi e gli unici in Italia a farlo).

La nostra alimentazione influisce molto sulla salute dell’ambiente attraverso il consumo delle risorse primarie e all’inquinamento prodotto dagli allevamenti. Per questo motivo, da qualche anno ho deciso di seguire un alimentazione vegetariana. Questa scelta deriva da una triplice motivazione: la salute ed il benessere degli animali, un’alimentazione più salutare, ricca di verdure e legumi, e infine la tutela dell’ambiente, stressato dai sempre più numerosi ed inquinanti allevamenti intensivi.

Se dovessi descrivermi con 3 aggettivi direi: ambizioso, tenace e curioso.

Cosa faccio

Sono un libero professionista con una “personalità poliedrica”. Ho la fortuna di lavorare su vari progetti che ruotano attorno a diversi ambiti lavorativi, tra cui la comunicazione online, il turismo, la riqualificazione urbana, la mobilità attiva e la salute.

PROGETTISTA: all’interno di un team di professionisti, in particolare con Centro Itard Lombardia, mi occupo di ideare e gestire progetti culturali, sportivi e incentrati sulle vie d’acqua, su scala nazionale e regionale.

SOCIAL MEDIA MARKETING: come freelance seguo la comunicazione sui principali social media di diverse realtà, curandone la strategia, creando i contenuti e realizzando insieme al cliente il piano editoriale.

FORMATORE & COACH: sono anche un docente formatore per social media marketing e comunicazione per il turismo ed un Business Coach. Collaboro sempre con Centro Itard Lombardia e con l’Università Bicocca di Milano.

ASSOCIAZIONISMO: sono segretario dell’Ass. Riaprire i Navigli, in cui mi occupo della vita associativa e della realizzazione di materiali informativi e divulgativi, partecipando come relatore a seminari e convegni. Sono inoltre Co-Fondatore e Presidente di EcoSkate A.S.D.

Durante un corso di formazione per Architetti e Ingegneri a Milano con ActionGroup

I miei studi universitari

Nel 2015 mi sono laureato in Turismo Eventi e Territorio all’Università IULM di Milano, con tesi dal titolo: “I social media come uno strumento di marketing per le imprese alberghiere“. Nel novembre 2017 ho conseguito la laurea magistrale in Turismo Territorio e Sviluppo Locale all’Università Bicocca di Milano, discutendo la tesi dal titolo: “Il Naviglio Pavese: la via d’acqua per lo sviluppo territoriale ed il turismo sostenibile della Città Metropolitana di Milano”, premiata dalla commissione di laurea con 110 e Lode.

L’ elaborato di laurea era incentrato proprio sul ripristino della navigazione turistica sul Naviglio Pavese e la creazione di benefici diretti ed indiretti che questa attività potrebbe portare al territorio circostante, ovvero quello compreso fra Milano e Pavia, che si estende lungo il corso di questo canale, con un focus particolare su Rozzano.

Mi piace infine ricordare il mio stage presso il Comune di Rozzano nel 2016, dove, all’interno dell’assessorato del Marketing Territoriale, ho avuto modo di seguire i progetti e le iniziative sul territorio e ideare e creare insieme alla Biblioteca e, in particolare Gianni Maffi, i contenuti per il sito internet SCOPRI ROZZANO, per far conoscere la città ai suoi abitanti ed agli stakeholders.

Inoltre, in quell’occasione, ho fatto anche il “cicerone” a bordo dell’imbarcazione che, durante la fiera del lavoro intraprendente del 2016, ha accompagnato i moltissimi partecipanti e istituzioni in barca nel tratto del Naviglio Pavese compreso tra la conca di Rozzano e quella di Moirago.

Navigazione a Rozzano 2016

Se posso dare un consiglio, per le prossime elezioni informatevi sui programmi elettorali e sui singoli candidati, spulciate i curricula e chiedetevi “con queste competenze, cosa può fare questa persona per migliorare la città?”, non limitatevi a mettere la X sul partito, perché nei comuni votate soprattutto le persone.

Clicca qui per leggere il programma elettorale di Giuseppe Foglia e la sua coalizione composta dalle seguenti liste: “Partito Democratico”, “Alleanza Verdi e Sinistra” e “Rozzano in Comune” (lista civica).

Per conoscere tutti i candidati della nostra coalizione clicca qui

Visualizza i programmi elettorali ed i candidati di tutte le coalizioni e partiti cliccando qui

Sulla scheda azzurra, barra il simbolo PD e scrivi FEDE (oppure BIANCHINO)
error: Content is protected !!