Cosa significa “Fare San Martino”?

Scopri perché si dice “Fare San Martino

Avrai sicuramente sentito una volta nella tua vita questa espressione “Fare San Martino”, oppure in dialetto “fàa Sàn Martín“, ma sono sicuro che anche tu hai dovuto cercare su internet il significato di questa espressione.

Cascina Campagnolo a San Cristoforo sul naviglio Grande

Il significato e l’origine dell’espressione

“Fare San Martino” significa “cambiare lavoro“, ed era un’espressione utilizzata soprattutto nei territori con vocazione agricola, che tuttavia, nei giorni nostri ha perso di significato.

Per capire pienamente questo modo di dire, dobbiamo innanzitutto tornare indietro con gli anni, quando la pianura padana era ancora prevalentemente agricola ed una significativa parte della popolazione era occupata in qualità di braccianti o contadini. Leggi tutto

Dicerie e Verità sui Navigli Milanesi

Naviglio Grande a Boffalora

Sui Navigli si può…? 10 Domande riguardanti i Navigli!

Quante volte ti sarai chiesto se sui navigli si possa o meno fare una determinata cosa, e molte volte, pur cercando su internet, non sei riuscito a trovare una risposta…
Questo articolo allora fa al caso tuo!

Ho raccolto quindi una serie di domande e falsi miti sui Navigli milanesi ed ho provato a fare chiarezza.

10 Domande riguardanti i Navigli

Naviglio Grande a Boffalora

1) I Navigli sono sporchi e inquinati?

FALSO:L’acqua dei Navigli è l’acqua proveniente dal fiume Ticino, che prende a sua volte le acque dal Lago Maggiore. Quest’acqua è utilizzata per irrigare molteplici campi del parco del Ticino e altri campi all’interno del territorio di Milano, di conseguenza non può esser inquinata. Dalle rilevazioni chimiche effettuate, l’acqua risulta infatti pulita. Leggi tutto

I migliori aperitivi sui Navigli a Milano

Navigli aperitivi Milano

Aperitivo Navigli: scopri quali sono i 5 migliori locali dove fare l’aperitivo milanese più buono di sempre

Ti sarà capitato sicuramente di voler fare un APERITIVO sui NAVIGLI a Milano, ma non sapere quale locale scegliere… Beh, questo articolo allora fa al caso tuo!

Continua a leggere e scopri la classifica dei 5 MIGLIORI LOCALI dove fare il più buono HAPPY HOUR sui Navigli!

Premessa: sono stati inseriti solamente i locali che offrono la formula “Happy Hour” a prezzo fisso, che comprende una consumazione e l’accesso illimitato al buffet.

Ecco la classifica dei migliori aperitivi:

#5 MAS Milano

Il MAS è un locale che offre specialità spagnole sul Naviglio Grande. Leggi tutto

Il “Naviglio morto” di Milano

Lo sapevi che a Milano c’era un Naviglio detto “MORTO”?

Te lo anticipo già: non si riferisce né a qualche fatto di cronaca nera, né a qualche olezzo maleodorante proveniente dalle sue acque…

 Il naviglio Morto in un dipinto di Giuseppe Bernardino Bison.

Cos’era il Naviglio morto?

Per capire il perché di questo nome, bisogna ritornare al XV secolo, quando venne completata la Cerchia Interna dei Navigli di Milano, grazie ai lavori di canalizzazione e ampliamento del fossato difensivo creato nel XII secolo.

La Cerchia interna dei Navigli, chiamata anche Naviglio Interno, era un canale circolare di circa 6,5 chilometri che, fino agli anni ’20 del Novecento, cingeva il centro di Milano.
Il canale era largo circa 9 metri ed era dotato di conche di navigazione ed aree portuali, di cui la più famosa era il Laghetto di Santo Stefano alle spalle del Duomo. Leggi tutto

Come si navigava sui Navigli?

Come facevano a navigare i barconi lungo i Navigli Milanesi?

Ti sei mai chiesto come navigavano i barconi senza motore che scendevano e risalivano i nostri Navigli?

I barconi, che si distinguevano a seconda delle dimensioni (cagnone, mezzane, borcelli o mangani) discendevano i Navigli utilizzando la corrente acquatica, sfruttando quindi la pendenza del canale.

Molto spesso, nel Novecento, le imbarcazioni che navigavano sul Naviglio Grande partivano dalle cave di sabbia o ghiaia poste lungo il canale e arrivavano fino in Darsena a Milano.

Sul Naviglio Pavese invece, oltre alla sabbia (la rena in milanese), si trasportavano soprattutto prodotto caseari come formaggi o latticini, che giungevano in città dall’Oltrepò. Molto spesso i naviganti, per non pagare il dazio in Darsena, si fermavano pochi metri prima, nel Bordo di San Gottardo, detto anche il “Burg dei furmagiatt Leggi tutto