Cassina de Pomm

Il complesso di Cascina dei Pomi (Cassina de’ Pomm in dialetto milanese) prende il nome dai frutteti che lo circondavano e risale al Quattrocento, nel Cinquecento venne aggiunta la villa padronale della famiglia Marino – Leyva, utilizzata per la villeggiatura; infine, nel Settecento, la struttura venne adibita a vero e proprio albergo: chi si recava da Milano a Monza era solito fermarsi e ristorare i cavalli lì dove scorreva, e scorre, la Martesana. Fra i frequentatori dell’osteria c’erano molti personaggi famosi: Garibaldi, Stendhal, Casanova, Napoleone e il poeta Carlo Porta.

In questo punto termina il corso della Martesana a cielo libero e inizia il tratto coperto negli ’60 che più avanti si salda dopo il Ponte delle Gabelle con il Naviglio interno coperto già dalla fine degli anni ’20.