Il marmo di Candoglia: il percorso dei marmi del Duomo di Milano

Il percorso dei marmi: da Candoglia a Milano, passando per il Lago Maggiore, il Ticino ed infine il Naviglio Grande.

Come ormai tutti sappiamo, il Duomo di Milano è stato realizzato tramite l’utilizzo del marmo di Candoglia, un marmo di colore bianco/rosa o grigio che viene estratto nelle cave di Candoglia nel comune di Mergozzo (Verbano-Cusio-Ossola), in Val d’Ossola.

Ciò che invece è meno chiaro, è proprio il percorso che hanno compiuto questi marmi per arrivare fino a Milano, per esser poi lavorati nella cascina degli Scalpellini, poco distante del Duomo.

La storia

Inizialmente, il Duomo di Milano doveva esser costruito in mattoni rossi, tipici del gotico lombardo, tuttavia, il Duca di Milano, Gian Galeazzo Visconti, si accordò con l’arcivescovo, Antonio da Saluzzo, per una costruzione più imponente, al pari delle altre cattedrali europee. Per questo motivo scelse di utilizzare il marmo. Leggi tutto

Quando smise di funzionare la Conca dell’Incoronata?

La Conca dell’Incoronata in via San Marco: storia e decadimento

E’ da qualche settimana che gira in rete una fotografia che ritrae la conca dell’incoronata con l’acqua del Naviglio di San Marco al suo interno: si tratta di una fotografia scattata durante le riprese del film “Una storia milanese” del 1962, del regista Eriprando Visconti. con la bellissima attrice Danièle Gaubert.

Una storia milanese, 1962

Ma prima di svelare il “mistero” dell’acqua, andiamo con ordine.

La Conca dell’Incoronata

La Conca dell’Incoronata, o Conca delle Gabelle, è un’antica conca di navigazione situata a Milano in via San Marco, che serviva per superare agevolmente il dislivello tra il Naviglio della Martesana e la Cerchia dei Navigli. Leggi tutto

Il Museo dei Navigli

Il “Museo dei Navigli”: è online la prima mostra digitale sui dipinti dei Navigli milanesi

Si è “inaugurata” ieri, mercoledì 18 novembre, la mostra digitale al “Museo dei Navigli”, un luogo magico, visitabile gratuitamente e comodamente da casa propria.

Il “Museo dei Navigli”: cos’è?

Il Museo dei Navigli è una mostra digitale gratuita, che espone i più bei dipinti dei Navigli milanesi, realizzata da Navigli Reloading.

Si tratta di dipinti custoditi all’interno di collezioni pubbliche e private, archivi e musei, tuttavia presenti in rete formato digitale.

Tra gli autori troviamo: Angelo Inganni, Giovanni Segantini, Filippo Carcano e molti altri ancora. Leggi tutto

Navigli e Recovery fund

Navigli e Recovery fund: riaprirli ora per il presente, passato e futuro

E’ giusto o sbagliato utilizzare le risorse del Recovery Fund per riqualificare il sistema Navigli e riaprire i Navigli coperti?

Città Metropolitana di Milano candida il progetto Navigli nel piano del Recoery Fund

Con la richiesta di Città Metropolitana di Milano, di inserire il progetto Navigli all’interno delle proposte cui destinare le risorse del Recovery Fund, si è scatenata una vera e propria bagarre fra i sostenitori della riapertura ed i contrari.

Quest’ultimi vedono i Navigli come un progetto secondario (o anche terziario…), che viene dopo altri problemi della città, e per questo vorrebbero destinare le risorse del Recovery Fund ad altre tematiche, come la riqualificazione delle periferie, l’aumento di case popolari, il potenziamento dei mezzi pubblici e molti altri aspetti legati al sociale. Leggi tutto

SWARE – Conferenza finale del progetto: la sintesi

SWARE: un progetto per riaprire e riattivare il sistema dei Navigli lombardi

Giovedì 8 ottobre 2020 si è tenuta la conferenza finale del progetto Interreg Europe SWARE ustainable heritage management of WAterway REgions, del quale Città Metropolitana di Milano è partner promotore.

Il progetto punta a promuove l’utilizzo sostenibile del patrimonio naturale e culturale costituito dalle reti d’acqua nelle metropoli, attraverso programmi di sviluppo delle regioni partner e trasferimento delle tante buone pratiche già esistenti.

Per saperne di più sul progetto SWARE clicca qui Leggi tutto

SWARE: il Progetto e la Conferenza finale

SWARE: Il progetto Europeo che punta a ripensare allo sviluppo economico e culturale delle vie d’acqua

Al via la “Final Conference” del progetto quinquennale incentrato sulle vie d’acque Euopee

Domani 8 ottobre si terrà la conferenza finale del progetto Interreg Europe SWARE ustainable heritage management of WAterway REgion, del quale Città Metropolitana di Milano è partner promotore.

Il progetto punta a promuove l’utilizzo sostenibile del patrimonio naturale e culturale costituito dalle reti d’acqua nelle metropoli, attraverso programmi di sviluppo delle regioni partner e trasferimento delle tante buone pratiche già esistenti. 

Domani si discuterà inoltre di una innovativa proposta di sviluppo economico e culturale per il territorio mediante la creazione di parchi lineari lungo la rete dei 100 km di Navigli e di iniziative volte alla valorizzazione e alla gestione sostenibile del patrimonio ambientale e culturale di queste aree. Leggi tutto

Verso la sostenibilità ambientale e sociale: Utrecht riapre il suo canale cittadino

La città olandese di Utrecht rimedia ad un errore del passato e riapre il canale precedentemente interrato negli anni Sessanta

Utrecht corrects a historic urban design mistake” questo il titolo dell’articolo di Bicycle Dutch in merito alla riapertura del canale, la cui origine risale al 1122, interrato alla fine degli anni Sessanta per far posto alla piccola tangenziale cittadina (“city motorway“), lentamente dismessa e smantellata dal 2010.

Sabato 12 settembre è stata inaugurata infatti la totale riapertura del canale cittadino di circa 6 km (solo 2,5 erano stati coperti): un progetto durato quasi 20 anni. Leggi tutto

Matrimonio tra 5 cloni a Milano: scherzo o realtà?

La misteriosa targa commemorativa a Cassina de Pomm sul Martesana: viaggio nel tempo o trovata goliardica?

Sono riuscito finalmente a scoprire il mistero che si cela dietro a questa targa posizionata sul muro dell’ex fabbrica di candele Bonomi, sul ponte del “Pan fiss” vicino la bellissima Cassina de Pomm, alla fine del Naviglio Martesana.

Un messaggio surreale, giunto da un futuro distopico, in cui le nuove tecnologie (in questo caso i cloni) pare abbiano segnato per sempre il destino dell’umanità.

“VENNE QUI UFFICIATO IL PRIMO MATRIMONIO TRA CINQUE CLONI GENERATI DAL MEDESIMO DNA” Leggi tutto

Il Ponte delle Pioppette

La storia del “Ponte delle Pioppette” di via Molino delle armi

Il Ponte delle pioppette era un antico ponte situato in via Molino delle Armi, che permetteva il collegamento fra le due sponde del borgo di Santa Croce, poiché diviso dallo scorrere della fossa interna (oggi il ponte collegherebbe approssimamene la via Santa Croce con la via Fernanda Wittgens).

L’origine del nome dovrebbe riferirsi alle piccole piante che crescevano lì nei paraggi, cioè “piccoli pioppi” (pioppette).

Ponte delle pioppette, disegno di Migliara, 1800 circa

In tempi più recenti, venne sostituito con un più agevole ponte ad una sola arcata, con dei parapetti in ghisa, simile al vicino ponte di Corso Italia ed al ponte delle sirenette situato in via San Damiano. Leggi tutto

I Navigli e Milano dopo il Coronavirus

Biciclettata sui Navigli

I Navigli come nuova proposta del turismo sostenibile

Ecco il mio contributo per l’Associazione Riaprire i Navigli sul tema “I Navigli e Milano dopo il Cronavirus”

Premessa

In questo periodo si è tornati, finalmente, a parlare concretamente di progetti urbanistici volti a diminuire l’uso dell’automobile e quindi il traffico cittadino.

Molti sono gli architetti ed urbanisti che stanno avanzando proposte per l’immediato periodo post Covid in città, che vanno dalla creazione di piste ciclabili all’allargamento dei marciapiedi, così da favorire gli spostamenti “in solitaria” e senza inquinare. Leggi tutto