Il Ponte delle Pioppette

La storia del “Ponte delle Pioppette” di via Molino delle armi

Il Ponte delle pioppette era un antico ponte situato in via Molino delle Armi, che permetteva il collegamento fra le due sponde del borgo di Santa Croce, poiché diviso dallo scorrere della fossa interna (oggi il ponte collegherebbe approssimamene la via Santa Croce con la via Fernanda Wittgens).

L’origine del nome dovrebbe riferirsi alle piccole piante che crescevano lì nei paraggi, cioè “piccoli pioppi” (pioppette).

Ponte delle pioppette, disegno di Migliara, 1800 circa

In tempi più recenti, venne sostituito con un più agevole ponte ad una sola arcata, con dei parapetti in ghisa, simile al vicino ponte di Corso Italia ed al ponte delle sirenette situato in via San Damiano. Leggi tutto

I Navigli e Milano dopo il Coronavirus

Biciclettata sui Navigli

I Navigli come nuova proposta del turismo sostenibile

Ecco il mio contributo per l’Associazione Riaprire i Navigli sul tema “I Navigli e Milano dopo il Cronavirus”

Premessa

In questo periodo si è tornati, finalmente, a parlare concretamente di progetti urbanistici volti a diminuire l’uso dell’automobile e quindi il traffico cittadino.

Molti sono gli architetti ed urbanisti che stanno avanzando proposte per l’immediato periodo post Covid in città, che vanno dalla creazione di piste ciclabili all’allargamento dei marciapiedi, così da favorire gli spostamenti “in solitaria” e senza inquinare. Leggi tutto

Il “Battello Missionario” Pio XI

La storia del “Battello Missionario”Pio XI: l’imbarcazione che salpò dalla Darsena per raggiungere il Sudan

Sapevi che quasi un secolo fa, un’imbarcazione giunse in Sudan partendo proprio dalla nostra Darsena?

Si tratta dell’imbarcazione Pio XI, che, giunta da Venezia, arrivò in Darsena a Milano domenica 27 giugno 1926.

Durante quella giornata, un’enorme folla di persone si riunì in Darsena per partecipare all’importante ed insolita celebrazione: la benedizione del battello.
La benedizione fu fatta dal cardinale Eugenio Tosi, arcivescovo di Milano, alla presenza delle autorità cittadine e del commendatore Dal Verme, presidente del “Comitato Milanese ProAfrica” che aveva finanziato il progetto. Leggi tutto

I Ponti della Cerchia al tempo della fossa interna

Catalogazione dei Ponti della Cerchia al tempo della fossa interna redatta dal geologo Guido Rosti

Tutti conosciamo, più o meno, la storia dei nostri Navigli: i canali che hanno contribuito a rendere Milano una delle più belle e fiorenti città Europee dal medioevo ad oggi. Pochi però conoscono la storia dei ponti che sovrastavano questi canali e consentivano il passaggio al di sopra di essi.

Il mio caro amico Guido Rosti, grande amante e conoscitore dei Navigli, nonché esperto in materia idrogeologica nel gruppo di lavoro del Politecnico di Milano per il ” Progetto di fattibilità sulla riapertura dei Navigli”, in questo periodo di quarantena ha realizzato un pregevole libricino che raccoglie e racconta tutti i ponti presenti lungo la Cerchia Interna fino al suo interramento. Leggi tutto

Il Cantun Frecc

Il Cantun Frecc sul Martesana: dove si trova e cos’era

Il “Cantun Frecc” è un edificio situato nel quartiere di Gorla, lungo il Naviglio Martesana , in via Prospero Finzi al numero 25.

Il nome, che in milanese vuol dire cantone freddo, deriva dal fatto che in questo posto il sole non batteva quasi mai. Per questo motivo questo edificio era spesso utilizzato per la stagionatura dei formaggi.

Anche la storica gastronomia milanese PEC, fondata nel 1883 a Milano da Francesco Peck, salumiere boemo di Praga, utilizzava questo edificio per stagionare i propri formaggi. Leggi tutto

L’ambulanza fluviale “Alfonso Litta”.

La storia dell’ambulanza fluviale e lagunare “Alfonso Litta” che navigò da Milano a Venezia, lungo il Naviglio Pavese.

Lo sapevi che dalla Darsena di Milano, nel 1898, partì il Convoglio Ospedaliero “Alfonso Litta”?

Il Convoglio, passando prima dal Naviglio Pavese, poi dal Ticino e infine dal Po arrivò fino a Venezia e fu utilizzato anche durante la Grande Guerra per prestare soccorso a militari e civili che abitavano nelle zone rivierasche.

I primi Convogli Ospedalieri Fluviali

Il primo esperimento di Ambulanza Fluviale risaliva al 1891, quando fu allestito il primo Convoglio Ambulanza Fluviale (forse meglio lacuale, visto che operò solo sul Lago Maggiore, con base a Verbano), che prese il nome di “Brunetta d’Ussaux“, poiché fu concepita e progettata dal Conte Eugenio Brunetta d’Usseaux, membro del Comitato Centrale della Croce Rossa Italiana (vice-presidente per la Sezione Verbana) e vice-direttore di treni ospedalieri dell’Ordine di Malta . Leggi tutto

Tartarughe e coralli nei Navigli

Quarantena a Milano: tornano le tartarughe scivolatrici ed i coralli nei Navigli in città.

Con i milanesi costretti a rimanere in casa per via del coronavirus, la natura a Milano si sta riprendendo i suoi spazi.

Le acque dei Navigli, infatti, non si sono mai viste così pulite!

Sono tornate le tartarughe scivolatrici (Trachemys Agassiz, 1857) scomparse dai nostri canali da più di 200 anni e sono cresciuti coloratissimi coralli fluviali e bellissime piante acquatiche e idrofite, tipiche dei Navigli lombardi .

L’insegnamento

Quando tutto questo sarà finito, non gettiamo al vento tutto ciò che abbiamo “guadagnato” in termini di miglioramenti dell’inquinamento atmosferico e ambientale (gestione rifiuti in primis). Leggi tutto

Corona Virus: misure di contenimento sui Navigli a Milano e Hinterland

Naviglio Grande a Boffalora

Il Consorzio Est Ticino Villoresi chiude le proprie alzaie all’utilizzo ciclopedonale

Da venerdì 20 marzo saranno vietati i transiti ciclopedonali su tutte le alzaie in capo al Consorzio.

Le banchine continueranno invece ad essere accessibili ai mezzi del personale consortile e a quanti sono autorizzati per specifiche motivazioni.

La misura restrittiva in oggetto si è resa necessaria per evitare sconsiderati assembramenti che, in questi giorni, a dispetto di ogni divieto, complice il bel tempo di inizio primavera, si sono verificati lungo i canali, segnalati con preoccupazione dalle Amministrazioni locali. Leggi tutto

La “Scala d’acqua” del Naviglio Pavese a Pavia

La “Scala d’acqua” del Naviglio Pavese: il meraviglioso manufatto oggi abbandonato

Come ben sai, sul Naviglio Pavese sono state realizzate 12 conche di navigazione per permettere di superare il dislivello di 56 metri esistente fra la Darsena di Porta Ticinese a Milano ed il Ticino a Pavia.

inaugurazione del Naviglio Pavese a Pavia 1819
Friedrich Lose, da un disegno di Sanquirico – Festa per l’inaugurazione del Naviglio Paese 1819

Le conche sul Naviglio Pavese furono costruite quasi tutte nel XIX secolo, ad eccezione della Conca Fallata che venne costruita all’inizio del 1600, punto in cui lavori sul canale si fermarono.

Duranti gli scavi di completamento del canale, nel 1816, l’acqua era ormai arrivata fino a Pavia, in corrispondenza di Porta Milano, rendendo quindi il Naviglio navigabile fino a Pavia. Leggi tutto

La “Casa galleggiante”

La Casa Galleggiante di Pavia che venne a Milano a cercare fortuna

Sapevi che a Milano negli anni ’30 era presente una vera e propria casa galleggiante con tanto di comfort?

La “casa navigante”, ritenuta l’unico esemplare del genere nell’alta Italia, possedeva infatti una veranda esterna, salotto, cucina, anticamera e camera da letto, bagno, cantina, luce elettrica e persino acqua corrente.

Il barcone era stato realizzato per il barcaiolo borghigiano Alfredo Fregnani, figlio di Siro Fregnani, soprannominato Stupin, un abile vogatore pavese. Leggi tutto