Il Ponte delle Pioppette

La storia del “Ponte delle Pioppette” di via Molino delle armi

Il Ponte delle pioppette era un antico ponte situato in via Molino delle Armi, che permetteva il collegamento fra le due sponde del borgo di Santa Croce, poiché diviso dallo scorrere della fossa interna (oggi il ponte collegherebbe approssimamene la via Santa Croce con la via Fernanda Wittgens).

L’origine del nome dovrebbe riferirsi alle piccole piante che crescevano lì nei paraggi, cioè “piccoli pioppi” (pioppette).

Ponte delle pioppette, disegno di Migliara, 1800 circa

In tempi più recenti, venne sostituito con un più agevole ponte ad una sola arcata, con dei parapetti in ghisa, simile al vicino ponte di Corso Italia ed al ponte delle sirenette situato in via San Damiano.

Nella fotografia sottostante si puo’ notare il nuovo ponte in ghisa, con alle spalle una sciostra (tipici magazzini che si affacciavano sul naviglio) e la Chiesa di Santa Maria della Vittoria (situata nel’omonima via, oggi via de Amicis). 

Ponte delle pioppette, 1920 circa

Con la copertura della fossa interna iniziata nel 1929 e voluta dal governo fascista, anche questo ponte su demolito, senza lasciarne alcuna traccia.

In questa foto si possono notare i lavori di copertura della cerchia dei Navigli, in particolare del ponte delle pioppette.

Curiosità

Il ponte delle Pioppette è identificabile con quello richiamato in una antica filastrocca milanese, tipica della zona di porta Ticinese:

Sott al pont de ciff e ciaff, ghe sta Bargniff Bargnaff, cun la vesta verdusina, gran duttur chi l’induvina“. 

Ciff e ciaff sarebbero voci onomatopeiche, che ricordano come in prossimità del ponte si trovava, in effetti, una piccola gora d’acqua paludosa, che nei periodi di maggior pioggia e umidità finiva con l’invadere anche la via Pioppette, costringendo i passanti ad affondarci le scarpe, provocando il caratteristico rumore.

Il ponte delle Pioppette è anche ricordato per un fatto accaduto durante le Cinque Giornate del marzo 1848, quando un gruppo di giovani milanesi si nascose tutta la notte a bordo di un barcone ed il mattino seguente attaccò vittoriosamente i soldati austro ungarici di stanza nella vicina caserma di Santa Sofia.

Il Ponte delle Pioppette nella Carta degli Astronomi di Brera 1814 (fonte: http://www.stagniweb.it/foto6.asp?File=mappe814&righe=1&inizio=1&InizioI=1&RigheI=50&Col=5)

Il nome Molino delle Armi venne assegnato ufficialmente alla via durante la seduta del Consiglio Comunale del 13 settembre 1865 perché esisteva un antico mulino che serviva a(secondo alcuni) ad arrotare le armi, di cui Milano era la capitale per eccellenza in Europa, oppure a macinare grani per la milizia.

Qui inoltre si ergeva anche la Torre dell’Imperatore, voluta da Ludovico IV il bavaro, durante l’assedio del 1329 e demolita nel 1770.

La ruota del mulino resistette invece fino al 1943.

Fonti:

  • Vicende di Milano rammentate dai nomi della sue contrade, Lorenzo Sanzogno, 1835
  • http://milanoneisecoli.blogspot.com/2016/06/il-ponte-delle-pioppette-via-molino.html

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