Il Cantun Frecc sul Naviglio della Martesana

Il Cantun Frecc sul Martesana: dove si trova e cos’era

Il “Cantun Frecc” è un edificio situato nel quartiere di Gorla, lungo il Naviglio Martesana , in via Prospero Finzi al numero 25.

Il nome, che in milanese vuol dire cantone freddo, deriva dal fatto che in questo posto il sole non batteva quasi mai. Per questo motivo questo edificio era spesso utilizzato per la stagionatura dei formaggi.

Anche la storica gastronomia milanese PEC, fondata nel 1883 a Milano da Francesco Peck, salumiere boemo di Praga, utilizzava questo edificio per stagionare i propri formaggi.

Questo tratto di canale è oggi uno dei più fotografati e instagrammati del Naviglio Martesana e dello stesso quartiere di Gorla-Precotto.

Cantun frecc a Gorla
Il Cantun Frecc

Gorla – Precotto: la piccola Parigi

Il quartiere di Gorla, oggi situato nel Municipio 2 di Milano, nell’Ottocento era soprannominato come la “Piccola Parigi”, per via dei lunghi viali alberati che costeggiavano il Naviglio e ricordavano il pittoresco Parco del Bois de Boulogne.

Questo perchè, a partire dal XIX secolo, vennero realizzate le “Case da nobili” con annessi parchi, giardini, orti, campi da coltivo, campi da moroni (gelsi) e terreni avitati.

Le ville di Gorla erano infatti celebre per le loro sponde “arborate”, che offrivano refrigerio e offrivano maestosi scorci pittoreschi, come quelli del “Cantun Frecc”, appunto.

Persino l’Arciduca Ferdinando d’Austria amava sostare alla Villa Felber, in sponda destra del Naviglio, quell’edificio che oggi viene chiamato “Cantun Frecc” e prendeva il nome dalla Villa Boschetto, che copriva lo stesso spazio occupato attualmente dal nuovo edificio ristrutturato di via Prospero Finzi 25.

Cantun frecc di Gorla nella prima metà del 900

La storia del piccolo borgo

Questo edificio che si affaccia sul Naviglio Martesana, originariamente era una sciostra, ovvero una sorta di magazzino situato accanto ai Navigli, che rendeva più facile lo scaricamento delle merci dai barconi.

Pietro Moscati: il medico di Napoleone

Successivamente venne acquistato dal milanese Pietro Moscati (1739-1824). Il Moscati era il medico di Napoleone, che aveva ben due case sul Naviglio Martesana: la prima nobiliare acquistata nel 1799 a Concesa e la seconda abitazione civile acquistata nel 1819 a Gorla, proprio nel cantun frecc.

Il Cantun Frecc negli anni ’50

Giovanni Barioli

Dopo il passaggio di proprietà agli eredi del Moscati, la casa del Cantun Frecc passò a Giovanni Barioli. Il nuovo proprietario destinò l’edificio a più usi: fabbricato per azienda rurale, casa di villeggiatura, filanda di seta.

Nel 1875 la ditta Mazzucchelli Maria maritata Brambilla vi impiantò una cardatura di cascami di seta. Solo in un secondo tempo, nel 1879, fu smantellato e trasformato in una casa civile con giardino.

Nel 1892 fu in parte venduto e adibito a caserma dei R.R. Carabinieri; l’altra parte invece rimase come giardino.

Qui nel 1913 il Brambilla acquistò un terreno limitrofo e vi costruì un edificio che adibì a casa con botteghe e ristorante, chiamato “Ristorante Bologna”; che rimase in attività fino al 1927, mentre la caserma andò totalmente distrutta durante l’incursione aerea del 20 ottobre 1944.

Il cantun frecc di Gorla anni ’50 visto verso Nord

Fonte:
– http://www.gorladomani.it/html/piccola-parigi2.html

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