Aqua: la visione di Leonardo Da Vinci

La più bella e discussa installazione del Fuorisalone che non dovete assolutamente perdere

Nell’anno in cui si celebrano i 500 anni dalla scomparsa del genio poliedrico Leonardo Da Vinci, il Salone del Mobile di Milano gli rende omaggio con un’installazione creata proprio all’interno della Conca dell’Incoronata , le cui porte lignee sono state progettate proprio da Leonardo da Vinci.

Aqua: Leonardo da Vinci’s water vision”

E’ il titolo dell’installazione ideata dal “designer di emozioni” Marco Balich e sviluppata insieme a Balich Worldwide Shows , visitabile dal 6 al 14 aprile in via San Marco 46, in occasione della Milano Design Week 2019. L’attrazione, inaugurata dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala e dal presidente del Salone del mobile, Claudio Luti, vede l’acqua come protagonista assoluta, l’elemento naturale a lungo studiato da Leonardo in qualità di artista, architetto, scienziato e ingegnere.

Sicuramente, tra le tantissime installazioni presenti a Milano in occasione del Fuorisalone, questa è quella che ha registrato fin’ora il maggior numero di visitatori (ed anche i tempi di attesa più lunghi).
Proviamo però a capire questa tecnologica installazione prima di visitarla, evitando quindi di rimanere delusi dalla visita dopo la lunga coda fatta ed esclamare “dopo tutta questa attesa mi aspettavo qualche cosa di più”.

Significato e spiegazione dell’installazione

Per comprendere meglio l’opera riportiamo una parte dell’intervista a Marco Balich da “Il Corriere”.

Marco Balich posa davanti alla sua installazione. (fotoservizio LaPresse)

“Perché proprio l’acqua per celebrare il genio di Leonardo al Salone del Mobile? – chiede la giornalista Enrica Roddolo a Balich – “Beh sono veneziano e l’acqua per me ha sempre avuto un fascino speciale, e poi è straordinario il lavoro creativo e di invenzione fatto da Leonardo proprio attorno all’elemento acqua” , spiega ai microfoni de Il Corriere Marco Balich.

“Protagonista assoluta è l’acqua, elemento naturale a lungo studiato dal maestro rinascimentale che mi ha sempre conquistato per il suo genio sfaccettato e la sua curiosità di scoprire i segreti del corpo umano e le forze che regolano la natura. Così, su richiesta di Ludovico il Moro, realizzò per esempio proprio le chiuse per il naviglio che abbiamo restaurato e che sono parte integrante dello spettacolo…

“Uno spettacolo su due piani: un piano superiore a livello della strada e uno “sotterraneo”, con due differenti livelli di lettura”.

La parte superiore

“In superficie c’è la parte più immediata: è facile che sorprenderà i più giovani, con le suggestioni delle metropoli del futuro e dove si viaggerà su Aqua Pod.
Scendendo invece nel livello inferiore si entra nel mondo di Leonardo, con un’installazione di gocce e suoni più sofisticati.
A copertura della conca è stato creato un vero e proprio innesto architettonico sotto forma di grande specchio d’acqua, al cui estremo un grande schermo Led diviene una finestra su Milano del futuro, che mostra uno skyline mutevole a seconda del momento della giornata”.

La parte inferiore

“Al di sotto di questa struttura, proprio all’interno del canale, è stata creata invece la wunderkammer, una camera delle meraviglie, in cui i visitatori possono godersi tutta la bellezza, l’energia e la forma dell’acqua, merito di un ambiente totale che li avvolge completamente con immagini e suoni, e grazie all’uso delle tecnologie più avanzate che permetteranno di ammirare veri e propri effetti speciali e giochi d’acqua”.

“Per esempio si potrà assistere all’acqua che gocciolerà…all’insù, ma non svelerò il segreto”.

Insolite gocce d’acqua “all’insù”. Credit: Balich Worldwide Shows

“Dopo il passaggio attraverso una porta sensoriale che invita lo spettatore a lasciare la caotica routine della città e abbandonarsi ad un’esperienza di inedita immersione, il percorso inizia in una mirror room in cui una sinfonia interattiva di suoni e gorgogli dirige l’erogazione di reali getti d’acqua.
Al termine del percorso, una proiezione eterea svela il movimento ascendente e discendente delle acqua gestite delle chiuse leonardesche”.

“Il risultato è un omaggio a Leonardo da assaporare come un viaggio nel tempo e nello spazio, ma anche nell’elemento acqua”.

Credit: Balich Worldwide Shows

Riusciranno la grande influenza mediatica ed il grande interesse dei cittadini milanesi e non mostrato verso questa installazione a riportare sotto le luci della ribalta il progetto di riapertura dei Navigli?

Se stai programmando un viaggio a Milano e non hai ancora prenotato il tuo soggiorno, guarda nella mappa sottostante la stanza più vicina a questa installazione, così potrai godertela comodamente quando più ti aggrada!

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