Tramonto meraviglioso: ecco spiegato il motivo.

Ieri sera tutti gli italiani hanno potuto ammirare il primo tramonto dell’ora solare: dune di fuoco e scie magenta.
Il tramonto che ieri ha dipinto il cielo italiano ha inevitabilmente tenuto tutti con il naso all’insù, causando il sovraffollamento di scatti e selfie postati sulle varie pagine social.

I Milanesi hanno dunque sfruttato l’effetto specchio che si è creato sulle acque dei nostri canali, i Navigli, scattando pazzesche fotografie postate subito in rete.

Tramonto in Darsena.       Fotografia di Simone Lunghi

Moltissimi milanesi hanno creduto che questi meravigliosi colori siano stati generati dall’inquinamento atmosferico che attanaglia il capoluogo lombardo, ma il professor Maurizio Maugeri, fisico dell’atmosfera dell’Università di Milano, ha smentito questa ipotesi: «No, erano nubi troppo alte che stazionavano verso il limite della stratosfera e l’inquinamento in questo caso non è la causa del loro effetto spettacolare». Leggi tutto

Navigare il Po: mettiamoci in rete

Per tutti i naviganti e gli appassionati di fiumi di laghi e lagune:
a Venezia, venerdì 20 e sabato 21 ottobre, presso la Camera di Commercio di Venezia Rovigo Delta – Lagunare, si parlerà di navigazione turistica, di progetti, innovazioni e di ambizioni, per una destinazione di area vasta e bellissima da Locarno a Milano e da Torino fino Venezia.

Protagonisti anche i nostri Navigli e la loro riapertura all’interno dell’Idrovia Locarno-Milano-Venezia.

Noi ci saremo, vi aspettiamo! Leggi tutto

Il Ponte del “Trofeo”

Il ponte del Trofeo è situato sul ponte posto all’incile del Naviglio Pavese, appena dopo la Darsena, e prende il nome da un monumento costruito in epoca spagnola, comunemente detto “trofeo di Fuentes”, dal nome del nuovo governatore dello Stato di Milano, don Pietro Enriquez de Acevedo Conte di Fuentes, che ridiede vigore all’opera del Naviglio Pavese, il quale progetto era stato abbandonato anni prima.  

Raffigurazione d “Il Ponte del Trofeo sul Naviglio Pavese”, a Porta Ticinese di Giovanni Migliara, 1800

Il grande tabernacolo in pietra, immortalato in molte stampe d’epoca, venne eretto gli inizi del 1600, per tramandare  la memoria della grandiosa cerimonia che si tenne per l’inaugurazione del primo tratto del canale scavato. Leggi tutto

Corso San Gottardo: “El burg dè furmagiatt“

Corso S. Gottardo, che si sviluppa da Porta Ticinese verso sud, è l’arteria stradale principale di un borgo storico esterno alle mura spagnole, importante già nel ‘600. Nell’area compresa tra il Corso e il Naviglio Pavese si sviluppano così le tipiche case a corte, luogo di vita sociale e di lavoro, organizzate in lotti stretti e lunghi che spesso hanno ingressi su entrambi i lati.

Corso San Gottardo in una fotografia del 1921

La fortuna di questo borgo è dovuta principalmente al naviglio ed alla vicinanza della darsena, l’antico porto cittadino; infatti, i barconi mercantili diretti in città sostavano nei pressi di Corso San Gottardo, dove, una volta smerciate le merci ripartivano, evitando così il pagamento del dazio cittadino posto alla dogana qualche metro più avanti. Non è un caso infatti, che i cortili principali di Corso S. Gottardo abbiano tutt’ora due entrate, il motivo è dovuto al fatto che si scaricava direttamente dal Naviglio e senza fare il giro si portavano i carichi nella via, nelle case e nelle botteghe. Leggi tutto